Storia del Teatro Duse di Genova

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di Monica Petronzi

19/3/2021

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Entra ufficialmente a far parte del Teatro Nazionale di Genova nel 2018 in compagnia del Teatro Ivo Chiesa, del Teatro Gustavo Modena e della sala Mercato. Il teatro Duse vede la luce a cavallo fra gli anni quaranta e gli anni cinquanta, in un momento storico in cui la città cerca nuovi modi di spingere la cultura sul territorio.

Così come intuibile dal nome in onore della regina incontrastata del teatro moderno Eleonora Duse, sul palco del teatro si susseguono spettacoli di teatro di prosa. Il teatro Duse, avente una sala che può ospitare fino a 473 spettatori disposti fra galleria e platea, viene inaugurato nel 1955 con lo spettacolo L'amo di Fenisa del drammaturgo e poeta spagnolo di inizio '600 Lope de Vega. Vede una chiusura per ristrutturazione nel 1991 per tornare ad ospitare spettacoli e pubblico a partire dal 1993.

Ad oggi il teatro è attivo e ha visto passare artisti di grande caratura, impegnati in una programmazione originale e autonoma composta sempre dai venti ai venticinque spettacoli per stagione. Oltre a spettacoli ed eventi il Teatro Nazionale di Genova ospita la rinomata scuola di recitazione di alta formazione. Si tratta si una parte del cuore del teatro poiché già attiva a partire dagli anni sessanta e che mira alla formazione di giovani attori. Il punto di partenza, già nei primi anni di storia della scuola, è l'insegnamento dell'arte drammatica come base sulla quale far crescere la formazione dei giovani attraverso l'esperienza. Tra i registi con i quali viene realizzata questa didattica della catarsi spiccano: Anna Laura Messeri che per la scuola di recitazione del Teatro Nazionale di Genova nel 1964 è parte attiva della nascita del seminario di studi teatrali, insegna nella scuola per ben quarant'anni e ne diventa anche la direttrice. Mina Mezzadri ovvero la prima donna a diventare regista teatrale nel Bel Paese. La Mezzadri incarna un po' l'anima della recitazione di Eleonora Duse, entrambe infatti sono per un teatro vero senza fronzoli e capace di portare temi sociali e anche politici sul palco attraverso la performance stessa dell'attore. Sviluppa una tipologia di teatro a se: il teatro documento e durante questi eventi nascevano veri e propri dibattiti con il pubblico.

Citiamo anche Carlo Cecchi, attore e regista di spicco del teatro di innovazione e del cinema, che oltre ad aver lavorato dietro le quinte del Teatro Duse ne ha anche calcato il palco. La scuola trova l'appoggio della città nel 1981 divenendo la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova e dal 1999 il percorso di studi viene strutturato su base triennale.