Akrai, Siracusa: riaffiora la prima domus romana nell'antica colonia greca del VII a.C.

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di Selene Sovilla

25/10/2020

Foto dello scavo: ANSA.it

 

"Acre e Casmene furono fondate dai Siracusani: Acre settant'anni dopo Siracusa, Casmene vent'anni circa dopo Acre. Anche Camarina fu fondata dapprima dai Siracusani, centotrentacinque anni circa dopo la fondazione di Siracusa; ne furono ecisti Dascone e Menecolo".


(Tucidide, Guerra del Peloponneso, Libro VI, 5)

 

Siracusa, lato sud-orientale della Sicilia. Abitata sin dal Neolitico, venne fondata nel 733 a.C. dai Corinzi, sotto il nome di "Syrakousai", e più avanti nella storia fu la principale rivale di Cartagine, capitale dei Fenici. Fu nelle sue vicinanze che nel VII secolo a.C. venne eretta Akrai, attuale Palazzolo Acreide, la prima delle colonie siracusane. Fedele alla sua città madre per oltre cinque secoli, sino alla sua caduta nel 212 a.C., sopravvisse al dominio romano e poi bizantino, ma non a quello arabo: vide così la sua distruzione nel 827 d.C., e fu così che venne seppellita e dimenticata sotto le polveri del tempo per oltre ottocento anni.