“Siamo donne”, la reunion 30 anni dopo

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di Marianna Bonavolontà

1/4/2021

Foto fonte gazzettadelsud.it

 

Sarà stato un caso che, nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, i due conduttori Amadeus e Fiorello abbiano vestito i panni delle due beniamine degli anni ’90, Jo Squillo e Sabrina SalernoChi non ha urlato a squarciagola, almeno una volta, e fieramente recitato “Siamo donne, oltre le gambe c’è di più”? Trent’anni dopo le ritroviamo nel lancio della serie Sky Rojo su Netflix.

Jo e Sabrina parteciparono al Festival nel 1991 classificandosi al 13° posto al grido onnipotente di “Siamo donne”, un brano che presto diventa corale e anticipatore di battaglie arrivate molto dopo. La 41esima edizione condotta da Andrea Occhipinti e Edwige Fenech fu vinta da Riccardo Cocciante con il brano “Se stiamo insieme”, anni in cui una canzone come quella proposta dalle due pop star fece sparlare per poi, come spesso accade, divenire una hit per le battaglie femministe. Tra le due donne però si è detto di tutto a partire dalla forte rivalità, dalla poca stima l’una dell’altra eppure entrambe le beniamine del pop nazionale hanno sempre smentito i tabloid provocatori. Che sia fondato o meno poco ci importa, ma un dato di fatto è che c’è voluto Sky Rojo a convincere le due signore a riunirsi per ricantare, questa volta insieme, il loro pezzo famoso in tutto il mondo.

Il videoclip, per la regia di YouNuts! è stato girato a Milano in una famosa palestra. Degno di nota è il wall che si vede con gli attrezzi opera di Raptuz, uno street artist molto conosciuto nella urban art italiana e le 1200 bottiglie d’acqua che fanno da sfondo alle riprese.

Stupende e in grandissima forma fisica, Jo Squillo e Sabrina Salerno si sono prese la loro rivincita e forse anche una nuova matura amicizia.