PIANTALA, liberalizzazione della cannabis in musica

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di Francesca Ricci

25/4/2021

PIANTALA #420 è il nuovo singolo prodotto dalla Black Diamond Records in collaborazione con la Mugiwara Clique, a supporto della battaglia alla liberalizzazione della cannabis, in occasione della giornata mondiale della Marijuana.                  “Facciamo il possibile a supporto di cause che meritano d’essere combattute per il bene comune. Lo facciamo attraverso ciò che ci riesce meglio, e con ciò di cui siamo competenti, per tentare di infondere un’idea in chi ascolta, che sarà il seme che germoglierà per un futuro migliore”. Queste sono le parole dei giovani artisti esordienti, che hanno deciso di far parte di quest’iniziativa attraverso la loro arma vincente ovvero la musica. Sono promotori di un pensiero libero, slegato dai preconcetti e da istituzioni che controllano i mercati per interessi privati e non pubblici; si sono uniti per dare il loro supporto ad un tema che purtroppo è visto tutt’ora con scetticismo da una parte del popolo italiano, abituato alle dinamiche delle mafie che hanno infuso nella tradizione culturale dei modi di pensare totalmente slegati dal lume della ragione sociale. Dicono che legalizzare la cannabis è una follia. Terrorizzano i cittadini prospettando l’incremento degli incidenti, della spesa sanitaria e delle tossicodipendenze, soprattutto tra i giovani. La realtà è totalmente diversa e questo manifesto vuole evidenziare la verità. Le statistiche dicono che, nonostante le leggi proibizioniste e la dura repressione, siamo tra i primi consumatori di cannabis in Europa. Dato il numero elevato di chi la assume, se oggi non vi è alcuna crisi sanitaria nonostante non ci sia alcun controllo sul prodotto consumato, perché dovrebbe essere pericoloso permettere agli stessi di acquistare legalmente cannabis? Sono migliaia le persone che, per coltivazione o detenzione di cannabis, subiscono procedimenti penali o amministrativi praticamente inutili. Il reato di coltivazione è stato concepito da politici che avevano, ed hanno, una visione distorta della realtà. Concretamente, coltivare e consumare cannabis non lede nessuno. Già nel 1993, con un referendum promosso dal Partito Radicale, gli italiani si erano espressi a favore della legalizzazione; eppure oggi sottostiamo ancora a politiche proibizioniste. Questo porta inevitabilmente all’emarginazione di chi non vuol conformarsi ad una legge che non rispetta la libertà personale. Il vero problema è rifiutare la realtà.

Basterebbe ammettere che il proibizionismo ha fallito e che, per ottenere davvero una “riduzione del danno”, non c’è altra soluzione che legalizzare.

Guarda la performance sul canale YouTube della label qui:

 

I crediti del progetto con i link dei contatti

 

Gli artisti in successione di strofa:

 

Mattew Banshee: https://instagram.com/banshee_docet

 

ZOO: https://instagram.com/zoo_inmymind

 

Verena: https://instagram.com/forseverena

 

5TAN: https://instagram.com/5tanleykubrick

 

Music by Mosk: https://instagram.com/moskappa

 

Guitar by Aniello Montella: https://instagram.com/aniellomontella97

 

Audio/Video production by Black Diamond Agency: https://instagram.com/blckdmnd.agency

 

Prodotto da:

 

Black Diamond Records: https://instagram.com/blckdmnd.records

 

Mugiwara Clique: https://instagram.com/mugiwaraclique