Libri "Einaudi" pubblicati a gennaio e quelli previsti per i prossimi mesi

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di Benedetta Di Nunno

16/2/2021

Per gli amanti della lettura, conoscere le novità editoriali è sempre un'importante opportunità, come aprire una finestra e ammirare le infinite occasioni di crescita, di gioia e di vita che ci sono fuori. Ed è per questo che ci teniamo che possiate dal nostro sito gustare il ventaglio di nuovi libri usciti nel mese di gennaio e previsti per questo mese di febbraio. Prendiamo in considerazione la casa editrice "Einaudi". Ci dobbiamo affidare alle quarte di copertine e alle poche recensioni usate per il lancio editoriale, perché anche noi che scriviamo l'articolo, come voi che leggete, ancora non abbiamo avuto modo di acquistare tutte le novità, quindi fate conto di essere in libreria: lasciate che arrivi il solletico a curiosare nel libro attraverso i titoli, lasciatevi attrarre dalla copertina e spulciate tra le righe della trama per sentire la spinta amorosa verso la lettura di uno, piuttosto che di un altro libro. 

 

Per gli appassionati dei gialli, Una rabbia semplice di Davide Longo, scrittore già noto per la saga del commissario Arcadipane e del suo mentore Bramard, sarà certo una bellissima riconferma delle doti investigative e poliziesche dell'autore. 

 

Una rabbia semplice  di Davide Longo

 

 

È una primavera malinconica per il commissario Arcadipane. Ogni strada, ogni bar, ogni osteria della città sono un ricordo. Lui, che dove gli altri crollano ha sempre trovato "terra di conquista", ora si sente stanco; la sua intelligenza, tanto umile quanto ostinata, pare essersi assopita. A destarlo dal torpore è un episodio di violenza come ce ne sono molti dietro cui, però, si nasconde un male cosí insensato da spegnere le parole in bocca. Una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore. È proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare.

 

Il nuovo libro di Marco Belpoliti, Pianura, è adatto a chi preferisce una lettura introspettiva che porti a scoprire luoghi e similitudini interiori che diano nuova consapevolezza di ciò che l'essere umano è, di ciò che la vita è nel suo significato più vero.

 

Pianura  di  Marco Belpoliti

 

 

Pochi luoghi come la Pianura Padana sono allo stesso tempo evidenti e misteriosi. Marco Belpoliti, che in quelle terre c’è nato, ha intrapreso un viaggio fisico e intellettuale attraverso la Pianura Padana: ne percorre le strade, ne racconta le città e i paeselli, ma, soprattutto, ne evoca gli abitanti. Tra questi, molti amici e compagni di avventure che abitano quelle terre con la loro arte e la loro bizzarria. Ne esce cosí fuori un libro allo stesso tempo intimo e collettivo, quasi un’autobiografia in forma di paesaggio, striata di struggenti nostalgie, capace di raccontare una parte fondamentale dell’Italia. La pianura diventa anche luogo dell'anima, condizione esistenziale, traccia indelebile. 

 

L'originalità letteraria di ogni autore di talento porta a scrivere in maniera sempre nuova di argomenti conosciuti. Si scoprono sempre nuovi volti di uno stesso sentimento. Nell'ultimo libro di Simon Stranger, Il solo modo di dirsi addio, si parla del nazismo in Norvegia in un modo toccante e unico, personale e intimo che lascerà il lettore attonito e commosso.

 

Il solo modo per dirsi addio  di  Saimon Stranger

 

 

In una strada di Trondheim, Simon Stranger si inginocchia per raccontare al figlio che, secondo la tradizione ebraica, una persona muore due volte: prima quando il suo cuore smette di battere, poi quando il suo nome viene letto, pensato o detto per l’ultima volta. Stranger costruisce un romanzo toccante sulla volontà di esorcizzare il dolore e sul tentativo di mantenere in vita i nomi di coloro che si sono persi.

 

L'astemio  di  Ian McGuire

 

 

Manchester, 1867. Stephen Doyle ha combattuto nella Guerra civile americana, ma è sempre rimasto fedele alla sua Irlanda. Doyle sostiene i suoi fratelli feniani nella lotta contro il dominio britannico: è appena arrivato da New York e la sua sete di vendetta è inestinguibile. L’agente capo James O’Connor si è trasferito a Manchester da Dublino per fuggire dall’alcol e da se stesso. Ora che i feniani terrorizzano la città, è compito suo sventarne i piani sanguinari. Ma quando il giovane Sullivan, suo nipote, decide di fare da informatore, per O’Connor comincia una vorticosa discesa agli inferi della vendetta. Un romanzo storico d'eccellenza. 

 

Auschwitz, città tranquilla  di  Primo Levi

 

 

Auschwitz è stato l’alfa e l’omega dell’opera di Primo Levi: l’alfa nel 1947 con Se questo è un uomo; l’omega quarant’anni piú tardi con il suo ultimo libro, I sommersi e i salvati. Levi, però, non ha smesso mai di raccontare il Lager, e di indagarlo nell’atto stesso di raccontarlo. Costruito dal Centro internazionale di studi Primo LeviAuschwitz, città tranquilla ci offre dieci suoi testi narrativi, incorniciati da due poesie: dodici punti di vista, inaspettati e avvincenti, sulla maggiore tragedia collettiva del Novecento.

 

L'esile filo della memoria di Lidia Beccaria Rolfi