Eleit, la startup partenopea che trasforma in design la gestualità a tavola

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di Martina Guaccio

22/10/2020

A pochi giorni dall’ordinanza che impone ulteriori restrizioni per la dilagante emergenza da Covid-19, nel weekend dal 16 al 18 ottobre, Napoli si è animata di idee, creatività e design in occasione della seconda edizione di Edit Napoli.

 

L’evento del design d’autore, ideato da Emilia Petruccelli, ingegnere ed imprenditrice, e Domitilla Dardi, curatrice e storica del design, ha confermato anche quest’anno il successo della prima edizione, ospitando circa 70 espositori, tra aziende, designer e artigiani, dislocati in location incantevoli della città partenopea: il teatro San Carlo, il museo Filangieri, il MANN, Museo Archeologico Nazionale ed il Complesso di San Domenico Maggiore, quest’ultimo sede della stragrande maggioranza dei designer in fiera. Un contrasto suggestivo quello dell’architettura classica delle location ed il moderno del design in mostra, dei ricchi affreschi che fanno da sfondo alla bellezza minimal dell’esposizione, della storia partenopea sul continuo divenire della creatività.

 

Eleit, la startup del design a tavola

 

Il complesso di San Domenico Maggiore accompagna il visitatore attraverso le sue incantevoli sale, Capitolo, Refettorio, fino ad arrivare alla sezione Seminario, la culla creativa per talenti emergenti. Qui 20 nomi under 30 hanno dato spazio alla loro creatività, esponendo le proprie creazioni, tra funzionalità e design, Tra i numerosi talenti, spicca il nome di Eleit, startup tutta partenopea, con la mission di promuovere il Made in Italy, coniugando il mondo del cibo al design ed alla manifattura d’eccellenza, per offrire una vera e propria “Italian Food experience” a 360°, attraverso un’esclusiva linea di oggetti. Punto di partenza dell’ambiziosissimo progetto è la Campania, le sue tradizioni, i suoi riti, attraverso un’accurata selezione di partner per la realizzazione di manufatti in grado di  esaltare materie prime e prodotti tipici, riconosciuti in tutto il mondo. Edit Napoli ha dato l’opportunità alla startup Eleit di presentare oggetti esperienziali innovativi, ma allo stesso tempo dal fascino senza tempo: “Scarpetta” “Soffio” e “Con-dita” rappresentano il design e la manifattura pregiata che si accostano all’arte culinaria, espressione della secolare tradizione napoletana. Tre oggetti che agevolano la gestualità a tavola come quello del pane intinto nel sugo, il degustare una pizza fritta o un tipico cuoppo partenopeo.