Subiaco: ad un passo dal paradiso

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di Chiara Carandente Tartaglia

1/4/2021

L’angolo in cui regna pace e tranquillità, senz’alcun ombra di dubbio è Subiaco, la quale traduzione dal latino sta a significare “sotto i laghi”, il comune italiano appartenente alla città metropolitana di Roma capitale, per poco non è stato nominato Borgo tra i Borghi, proprio per la sua bellezza medievale.

Custodisce fin dal 55 d. C. la villa di Nerone, in cui sono stati rinvenuti la testa di una donna dormiente e il ritratto di un efebo, entrambi i ritrovamenti storici sono ben custoditi all’interno del Museo Nazionale Romano. L’impronta romana del paese, si ebbe a partire dal primo nucleo abitativo, formato da un luogo di culto, da un patrizio romano, Narzio.

La storia, in questo borgo, è presente in ogni singola strada, a partire dalla sua entrata attraverso l’arco Trionfale, che Papa Pio VI fece erigere. Tra le varie bellezze di Subiaco c’è il ponte di San Francesco, il quale eretto al di sopra del fiume Aniene da un’arcata di 37 metri, accompagna i turisti, in qualsiasi stagione con una piacevole passeggiata ai piedi del convento di San Francesco.

Il borgo, perfetto per chi vive una vita da città caotica, il quale preferirebbe lasciarsi al piacere della tranquillità e della pace, permette di visitare i monasteri di culto benedettino, di Santa Scolastica, di San Benedetto da Norcia e del Sacro Speco, in cui è presente una chiesa superiore, tempestata di affreschi, per gli amanti dell’epoca senese, mentre la chiesa inferiore fu costruita in un secondo momento, prendendo il nome di Grotta di San Benedetto, poiché è proprio lì che egli stesso rimase per anni come penitenza.

I monasteri ancora in piedi e simbolo di Subiaco, sono gli unici rimasti, sebbene in origine ne fossero 13, fondati da San Benedetto da Norcia per ospitare i suoi primi discepoli nella zona sublacense, secondo la famosa preghiera Ora et Labora. È durante questo periodo, XI e XII secolo, che il paese divenne il feudo più ambito per la sua potenza economica, sostenuta dai vari Papi del tempo.

Ma il paese oltre ad offrire storia, cultura, pace e serenità, regala emozionanti e allegre feste di paese, svolte maggiormente nella Piazza di Pietra. Il 10 agosto, oltre ad esserci la festa di San Lorenzo, insieme alla notte stellata, a Subiaco ricorre la nascita del borgo nel 937. Mentre alla vigilia del Ferragosto, viene svolta una suggestiva festa medievale, la quale anima tutto il paese.

La tranquillità soggetto attivo dei monasteri benedettini, è anche protagonista della natura nei dintorni del Borgo, immerso totalmente nel verde dal Parco Regionale dei Monti Simbruini e dal lago di San Benedetto, uno piccolo specchio d’acqua, che ricorda un angolo di paradiso terrestre.

 È con l’avvento dell’estate che il fiume Aniene si anima di sport come il rafting o il canyoning, per i turisti che non riescono proprio a non far a meno degli sport estremi.