Ancona: 9 cose da vedere e scoprire

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di Naomi Filoramo

14/1/2021

Capoluogo delle Marche, Ancona è una città splendida, piena di storia e attrazioni. In questo articolo ho selezionato per voi 9 cose da vedere e da scoprire!

 

Ancona è una città d’arte con oltre 2400 anni di storia, fondata dai greci provenienti da Siracusa per sfruttare il porto naturale offerto dal suo golfo a forma di “gomito”. Fu poi città romana, repubblica marinara nel medioevo e importante porto fino all’era moderna.

 

Personalmente io amo questa città, non solo perché mer metà ho origini in questi luoghi, ma perché ogni volta che li visito sembra sempre la prima volta. Ogni angolo, ogni luogo, ha qualcosa di nascosto, qualcosa che ogni volta puoi scoprire.

 

 

Duomo di Ancona

 

 

Uno dei pochi scenari in Italia, a vantare di una posizione tra le più scenografiche, quella del Duomo di Ancona dedicato a San Ciriaco: la cattedrale infatti, si trova in cima al Colle Guasco, antica Acropoli della città, da cui si domina tutta la città e il Golfo di Ancona, con le navi in partenza che si allontanano all’orizzonte. Nell’antichità qui si trovava il tempio di Venere. È un posto splendido, e merita una visita anche se vi trovate ad Ancona solo di passaggio.

 

Lazzaretto di Ancona, Mole Vanvitelliana

 

 

La Mole Vanvitelliana di Ancona, potrebbe senza dubbio rientrare in qualche classifica delle isole più strane al mondo, si tratta di una costruzione pentagonale, nel cuore del porto di Ancona, collegata alla terraferma da tre ponti. In passato, era raggiungibile solo con una barca: infatti, la costruzione fu progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli nella metà del Settecento come Lazzaretto della città di Ancona, per tenere in isolamento i malati. Al centro della corte centrale sorge un tempietto dedicato a San Rocco. Il Lazzaretto è stato teatro di numerosi eventi storici legati alla città di Ancona.

 

 

Piazza del Plebiscito

 

 

O come la chiamano gli anconetani, “Piazza del Papa”, in onore al papa Clemente VII, la cui statua è ben visibile al centro della piazza. Piazza del Plebiscito, di forma allungata, è il salotto buono di Ancona, qui sono presenti moltissimi locali che danno vita anche la sera alla piazza. Su di essa si affacciano anche il Palazzo del Governo, la Torre dell’orologio, e la Chiesa di San Domenico.

 

Fontana del Calamo

 

 

È uno dei simboli della città di Ancona, la Fontana del Calamo, opera dell’architetto Pellegrino Tibaldi, costruita fra il 1559 e il 1560, è più nota come Fontana delle Tredici Cannelle. Perché in effetti, è costituita da tredici cannelle, con altrettanti mascheroni da cui sgorga l’acqua.

 

 

Chiesa di Santa Maria della Piazza

 

 

la Chiesa di Santa Maria della Piazza è stata costruita intorno al X-XI secolo nel rione del Porto, la Chiesa di Santa Maria della Piazza sorge sui resti di un’antica chiesa paleocristiana, ancora visitabile nei sotterranei della chiesa.

 

 

Loggia dei Mercanti

 

 

Impossibile non notare, nel centro storico, la Loggia dei Mercanti di Ancona, con la sua facciata in gotico fiorito veneziano opera dell’architetto Giorgio Orsini da Sebenico. Si trova in Via della Loggia, e fu costruita nella metà del Quattrocento come luogo di incontro e di scambio per i mercanti del ricco e florido porto di Ancona.

 

 

Parco del Cardeto e Faro di Ancona

 

 

Ogni città che si rispetti ha un bel parco. Fra le cose da vedere durante la vostra visita ad Ancona, c’è il Parco del Cardeto, con 35 ettari, è il principale parco pubblico del capoluogo marchigiano, sorge in una magnifica location a picco sul mare, fra i rioni San Pietro, Cardeto e Adriatico. Il Monte Cardeto prende il nome dal fiore spinoso del cardo, che cresce in abbondanza in questa zona. E qui, nel punto più panoramico del parco si trova l’antico Faro di Ancona, che fu costruito nel 1860.

 

 

Arco di Traiano

 

 

Il più importante resto del passato romano della città, l’Arco di Traino è stato costruito dall’imperatore nel I secolo. L’Arco di Traiano di Ancona è uno degli archi romani meglio conservati al mondo, infatti, le iscrizioni sono perfettamente leggibili, ed è di certo uno dei più scenografici, si trova proprio sul mare.

 

 

Monte Conero e Baia di Portonovo

 

 

Mia nonna ha nominato e mìnomina spesso il Monte Conero, quindi nela mia memoria ha un suo spazzietto. A poca distanza dal centro di Ancona, il Parco Regionale del Conero e il Monte Conero sono la meta ideale per una gita di famiglia.  Si tratta di un’area protetta a picco sul mare, più precisamente su un promontorio, divisa fra i comuni di Ancona e Sirolo. Da qui è possibile andare alle spiagge del Conero, tra le più spettacolari, oppure ci si può arrampicare o fare escursionismo. Sono tante le possibilità, ma una di quieste è anche quella di godersi il panorama dalla cima del monte.