"Sex & The City" diciassette anni dopo

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di Marianna Bonavolontà

15/1/2021

Parlare di Sex and the City è come parlare di Grease  per i ragazzi degli anni ’80, di Armani per la moda e Sofia Loren per il cinema. Chi non lo conosce, alzi la mano.

 

Siamo tutt* in attesa del ritorno della serie che ha aperto le porte ai tabù, ai segreti intimi delle donne, alle passioni e allo stile. Con il loro linguaggio sfrontato, diretto e aderente alla realtà hanno fatto storia.

 

Era il 10 marzo del 2000 quando Telemontecarlo manda in onda la prima puntata ambientata a New York, che ha come protagoniste 4 amiche emancipate e sfacciate. 6 stagioni con milioni di telespettatori incollati allo schermo, perché Sex and the City sdogana per la prima volta i problemi di coppia, sesso e tormenti senza veli.

 

50 nomination agli Emmy, 24 ai Golden Globes, tradotto in 47 lingue, la serie della Hbo ha sbancato; e pensare che Patricia Field ha ricevuto non poche porte in faccia quando all’inizio contattava dei brand per vestire le 4 protagoniste. Facciamo un nome? Manolo Blahnik in primis, le baguette Fendi e gli outfit fashion addicted di Carrie Bradshow, tutto però arrivato dopo un anno dalla prima serie.

 

Sarà la SATC a girare nl primavera il sequel dell’amata serie, ma in tutto questo manca la bionica Samantha.

 

Come sarà Sex and the City senza Samantha

 

 

 

Kim Cattrall alias Samantha Jones dov’è? Lei che ci ha insegnato come affrontare un cancro, la menopausa e, non ultimo, gli uomini. In "And Just Like That…" così si chiamerà la serie, mancherà la beniamina di molte donne. Alcune indiscrezioni parlano di contrasti mai risolti con la collega Sarah Jessica Parker, più volte smentiti.

 

Ma c’è di più.

 

Samantha si era già esposta nel 2016 contro la serie con una dichiarazione al The Daily Record, dove denunciava la superficialità dei contenuti a fronte di una popolazione che non riusciva ad arrivare a fine mese. E ne escono altre, pare che Kim Cattrall abbia abiurato la sceneggiatura della nuova serie, a suo parere scritta male. Altre fonti citano un particolare episodio avvenuto tempo prima quando Brady, il figlio di Miranda, invia una foto del suo membro all’attrice. Dobbiamo farcene una ragione, qualunque siano le motivazioni, la donna che abbiamo tutti amato per il coraggio e l’audacia, non ci sarà.

 

Ora si attende l’ultimo capitolo, sperando che le 50enni siano in grado di mandare un messaggio diverso, legato alle problematiche che stiamo vivendo. Sarebbe anacronistico vederle fare shopping e disperarsi perché il telefono non suona. Ad ogni modo restiamo fiduciosi, curiosi di sapere come andrà a finire, perchè lo stile e l'ironia, Carrie docet, non tramontano mai!