Cinema Visionario di Udine: ripartire in sicurezza con il sistema "a farfalla"

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di Roberto Ligorio

17/5/2020

"Ripartire, in sicurezza": il motto della maggior parte degli esercizi commerciali costretti a chiudere negli scorsi mesi, a causa dell'emergenza sanitaria globale, verrà ovviamente utilizzato anche dai responsabili delle sale cinematografiche, che ora hanno una data di riapertura in tutta Italia in seguito al recente decreto: il 15 giugno 2020.

Se però i dubbi inerenti le modalità con cui si potrà garantire totale sicurezza agli spettatori sono ancora molti, ecco arrivare repentina la risposta del Cinema Visionario di Udine (Friuli Venezia Giulia), uno dei primi a riaprire al pubblico nel Bel Paese attraverso un nuovo dispositivo chiamato Butterfly (letteralmente, farfalla). Cinema Visionario pronto a ripartire con le proiezioni
Il multisala udinese sarà il primo cinema non solo in Italia, ma addirittura nel mondo, ad utilizzare questo nuovo sistema nella Sala Astra. Si tratta di un dispositivo di sicurezza elegante, realizzato con poltrone disinfettate in ecopelle antibatterico, che garantiranno al pubblico il rispetto delle norme di distanza e protezione personale.

Brevettato da uno dei massimi esperti del settore, Fabio Sonego, il modello propone una disposizione delle poltrone con un'accurata gestione degli spazi, attraverso divisori che proiettano delle meravigliose "ali di farfalla". Il progetto è stato sviluppato dall'agenzia trevigiana Lino Sonego, riconosciuta a livello mondiale.

Brevettato da uno dei massimi esperti del settore,

 

 

I responsabili del Cinema Visionario hanno dichiarato:

 

Il Visionario è pronto ad aprire le sue porte in massima sicurezza e con il massimo del comfort. È anche il primo cinema a sperimentare questo sistema che determina l’alternanza di piccole aree sicure (posto singolo, posto doppio, posto triplo), riadattando la capienza della sala: da 173 posti a sedere, la “nuova” Sala Astra ne conta ora 105".

 

Il sistema a forma di ali di farfalla, oltre a garantire sicurezza ad un pubblico ovviamente ristretto e limitato, offrirà anche uno spettacolare colpo d'occhio e garantirà sempre un ottima visibilità allo spettatore, diventando quindi "funzionale oltre che protettivo", come definito dalle parole dello stesso Sonego.