Il quarantennale del borgo più dipinto d’Italia, Diamante

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di Chiara Carandente Tartaglia

26/4/2021

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In Calabria, nel borgo più dipinto d’Italia si concentra un vero e proprio museo a cielo aperto, Diamante quest’anno festeggia quarant’anni dalla prima operazione Murales. 

La città dei murales, così viene chiamata dal 1981, quando Nani Razzetti, con il supporto dell’allora sindaco Evasio Pascale, invitò gli street artist di tutto il mondo, per arricchire l'intero centro storico. È proprio nel cuore della città che si può vagare per le strade, osservando attentamente ogni forma d’arte, che spazia dalla poesia al mosaico. Il cosiddetto “Paese dei nasi all’insù” presenta più di 330 opere d’arte urbana, i quali riescono a catturare la completa attenzione del turista.

Il comune di Diamante ha deciso di promuovere l’iniziativa in collaborazione con l’associazione culturale HazArt, OSA Operazione Street Art, e l’Accademia Italiana del peperoncino. Pur sempre nel rispetto della normativa anti-covid, l’evento celebrativo durerà l’intera estate, partendo da giugno con una fase di restauro delle opere più vecchie, le quali con l’azione del tempo sono quasi andate perdute, o rovinate. 

Diverso sarà da luglio a settembre, ossia quando arriveranno nuovi artisti, di cui l’identità resta ancora un mistero, per introdurre nuove forme d’arte contemporanea. 

Il festival nato nel 2017 sembra essere parte integrante della tradizione del luogo, consentendo ogni anno a OSA Operazione Street Art, di introdurre un ampio processo artistico, favorevole per l'arricchimento culturale del paese. 

Al festival saranno presenti dei convegni, nei quali saranno affrontate tematiche differenti, inerenti soprattutto all’arte urbana e alla sua funzione in relazione al flusso turistico, che avvolge ogni anno il suddetto borgo. Come iniziative secondarie verranno aggiunti degli allestimenti di mostre, le quali avranno il compito di volgere lo sguardo al passato per ringraziare gli artisti, che hanno dato il via al museo urbano. Il tutto avverrà in  collaborazione con l’Associazione Culturale Cerillae e  TeleDiamante, l’emittente locale nata nel medesimo anno dell’operazione Murales.

“I murales sono un patrimonio della nostra comunità, della regione e di tutto il paese, come ho avuto occasione di dire al Ministro Dario Franceschini che è stato invitato a Diamante ad essere presente alle iniziative del quarantennale ha sottolineato il Sindaco Sen. Ernesto Magorno, che ha, inoltre, dichiarato la costituzione di un comitato tecnico scientifico, composto da importanti personalità legate alla città di Diamante, il quale avrà il compito di seguire approfonditamente l’evento.