Le fontane piu belle del nostro paese: tra bellezza, acqua e cultura.

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di Alessia Viviani

3/1/2021

L’Italia, ne siamo consapevoli, ha un grosso patrimonio artistico all’interno del proprio territorio (ma anche fuori) e tra le bellezze più significative sparse nel bel paese ci sono sicuramente le sue fontane. Le quali, tra bellezza ed utilità, ci sono riconosciute come fra le più belle al mondo. Attraverso magnifici giochi d’acqua, le sculture, i materiali pregiati con cui sono state costruite, le forme ricercate e stili unici nel loro genere sono vero e proprio vanto per le città che hanno la fortuna di ospitarli, nonché meraviglia ed incanto per il turista e spettatore. Questi luoghi d’incontro per gente del posto e turisti alla ricerca di monumenti sono davvero magici. Le fontane più belle sono spesso nascoste tra vicoli e piazze importanti e non, andiamo a scoprirle.

 

La fontana di Trevi - Roma

 

Fonte: il messaggero

 

Tra le più spettacolari a Roma e nel mondo fu eretta nel ‘700 da Nicola Salvi e Giuseppe Pannini, utilizzando lo stile barocco del tempo, ad oggi è una meta visitata ogni anno da milioni e milioni di turisti. La leggenda narra che gettando una monetina all’interno della fontana si possano esaudire dei desideri.

 

La Fontana Maggiore - Perugia

 

Perugia, la fontana più bella dell'Umbria

Fonte: Perugia.it

 

Da più di 700 anni riceve acqua dal monte Pacciano, ed è uno dei principali monumenti che la città di Perugia ospita tra le sue mura. Le sue origini sono da ricondurre al 1275, quando per festeggiare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli grazie all’acquedotto, partirono  i lavori per costruire questo monumento celebrativo. Nel 1974 le Poste Italiane celebrarono la Fontana Maggiore dedicandogli un francobollo.

 

La Fontana del Nettuno Firenze – Firenze

 

Fontana del Nettuno di Firenze - Monumento - Arte.it

Fonte: arte.it

 

La Fontana del Nettuno, detta anche di Piazza o il Biancone, è una fontana che si trova in Piazza della Signoria a Firenze ed è stata realizzata da Bartolomeo Ammannati. La fontana, elemento fondamentale di arredo della piazza e riferimento originario per l'approvvigionamento di acqua in una zona ben scarsa di fonti, fu un grande monumento che celebrava il potere di Cosimo I de' Medici. Venne ed è tutt’ora considerata, anche "allegoria della potenza fiorentina sui mari e del governo delle acque attuato dal duca nel territorio toscano".

 

Fontana del Nettuno – Napoli

 

Fontana del Nettuno a Napoli: storia, come arrivare

 

Di forma circolare, la fontana è circondata da una balaustra composta da quattro gradinate diametralmente opposte tra loro ed ornate da eleganti viticci a traforo su cui sono posti quattro leoni dai quali sgorga dell'acqua. Essi hanno tra le zampe lo scudo della città e del duca di Medina e di Carafa, frutti di un rimaneggiamento ed ampliamento ad opera di Cosimo Fanzago. Due mostri marini versano dell'acqua nella vasca centrale più grande sottostante, decorata con delfini che cavalcano tritoni che a loro volta emettono acqua: una composizione dovuta alla mano santa di Pietro Bernini. Al centro della fontana troviamo, su uno scoglio, due ninfe e due satiri  che reggono sulla testa una coppa sulla quale troneggia una statua di Nettuno con tridente, quest’ultima parte realizzata Michelangelo Naccherino, dalla quale zampilla allegramente l'acqua.

 

La fontana dei quattro fiumi – Roma

 

Fontana dei Quattro Fiumi - Wikipedia

 

Il Bernini lavorò a questa meravigliosa scultura tra gli anni 1648-1651, su incarico di Papa Innocenzo. Il progetto fu realizzato con l’aiuto degli scultori Giacomo Antonio Fancelli (il Nilo), Claude Poussin (il Gange), Antonio Raggi (il Danubio), Francesco Baratta (il Rio della Plata).

 

Il Nilo è rappresentato attraverso un leone ed una palma a simbolizzare l’Africa e con gli occhi bendati ad indicare che non si conoscevano ancora le sue sorgenti. Il Rio della Plata, venne individuato con le monete d’argento che simboleggiano il colore argentino delle acque (e con un chiaro riferimento alla linguistica spagnola della parola “plata” = argento). Dal 1653 al 1657, la Fontana dei Quattro Fiumi fu ultimata con il Danubio rappresentato con un cavallo ed i fiori che richiamano le fertili pianure danubiane ed il Gange con un lungo remo ad indicare la navigabilità del fiume indiano. L’obelisco, altro simbolo fondamentale della cultura romana che torreggia tra le statue proviene dall’antico Circo di Massenzio.

 

La Barcaccia – Roma