L'Anfiteatro romano, simbolo di Lecce

Blog Image

di Martina Moliterni

11/6/2020

Fra le meraviglie di Lecce, la cosiddetta "Firenze del sud", la più nota è sicuramente l'Anfiteatro Romano. Situato nella celebre piazza Sant'Oronzo, l'Anfiteatro è stato costruito tra l'età augustea e quella traiano-adrianea, ma la datazione precisa del monumento non è ancora certa.

 

Il monumento non è stato sempre noto al pubblico, è stato infatti scoperto solo agli inizi del '900, durante i lavori di costruzione del palazzo della Banca d'Italia. Il primo febbraio del 1906, in seguito alla sua riscoperta, l'Anfiteatro è stato iscritto nell'elenco degli immobili dichiarati "Monumento Nazionale". Le operazioni di scavo per riportarlo alla luce iniziarono quasi subito, sorattutto grazie all'archeologo salentino Cosimo De Giorgi e terminarono nel 1940.

 

Oggi è possibile ammirare solo un terzo della struttura, visto che il resto rimane ancora nascosto nel sottosuolo della piazza. Nonostante ciò, l'Anfiteatro rimane uno dei simboli della città, attirando ogni anno migliaia di visitatori. Ad alimentare l'ammirazione che i turisti e i leccesi stessi provano per questo monumento, c'è anche il Santo Presepe, che per anni ogni Natale è stato collocato proprio lì, per spostarsi solo recentemente in Piazza Duomo.

 

L'Anfiteatro è quindi un momento celebre e ricco di storia, tutt'oggi simbolo della città salentina.