Alberto Angela racconta la figura di Cleopatra in un nuovo podcast

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di Anastasia Cicciarello

13/6/2020

Fonte foto: Ultim'ora news

 

Alberto Angela non ha bisogno di presentazioni: le sue competenze di paleontologo e la sua abilità di divulgatore scientifico, sono da sempre al servizio dell’informazione italiana e i suoi documentari tengono incollati allo schermo milioni di persone. Dopo anni di trasmissioni tv, però, il giornalista ha scelto un nuovo e moderno mezzo per disseminare cultura: dall’8 giugno, infatti, è possibile seguirlo anche in podcast utilizzando la nota applicazione Audible. 

 


Questa nuova tecnologia, permette di ascoltare programmi radiofonici, letture tratte da libri più o meno noti, e spettacoli costruiti ad hoc per la piattaforma, sfruttando il momento della giornata che si preferisce.

 


L’opera audio fonica si chiamaCleopatra, donna e regina, è composta da 12 puntate ed è tratta dal libro pubblicato nel 2018, “La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”.  Ogni episodio dura circa 30 minuti e viene letto da Angela in persona che, con linguaggio semplice e colloquiale, ci dà la possibilità di fare un excursus sulla biografia della sovrana d’Egitto, sul periodo storico in cui è vissuta e sulla società dell’epoca.

 

Nel primo brano viene subito chiarito l’intento dell’autore di riscattare la donna dalla sua reputazione di bellissima e scaltra manipolatrice, per gettare su di lei nuova luce ed esaltare la sua personalità rivoluzionaria e modernissima rispetto ai tempi. Il personaggio viene descritto come fine stratega, madre amorevole e amante fedele allo stesso tempo, intelligente e capace di barcamenarsi tra lotte di potere, guerre sanguinarie, intrighi e violenze. Indomita ed astuta, Cleopatra è stata la protagonista di vicende assurde, che hanno contribuito a forgiare il mondo contemporaneo per come lo intendiamo oggi e la sua storia, alla fine, ha superato la fiction divenendo incredibile nel vero senso della parola.  La parte finale coincide con il suo ultimo atto di ribellione, il suicidio avvenuto prima ancora di compiere quarant’anni, ritenuto dallo studioso l’ennesima azione di coraggio della regnante egizia.

 

La narrazione è entusiasmante e confidenziale, e l’atmosfera di intimità che si crea conseguenzialmente, ci invoglia all’ascolto e ci permette di fantasticare e pontificare su ciò che è stato. L’autore riesce a coinvolgere un’ampia fascia di ascoltatori - anche giovanissimi- e trasforma la narrazione in un momento unico di arricchimento e svago. Il tema trattato non appesantisce l’ascolto, anzi, solletica la curiosità dell’utente e ricorda il rito prezioso della favola della buona notte che si compie durante l’infanzia. Tuttavia, Alberto Angela non ci fa sbadigliare nemmeno una volta e stimola la voglia di ascoltare una puntata dietro l’altra in modo famelico.

 


Infine, nonostante il periodo tolemaico risalga a più di duemila anni fa, gli argomenti trattati vengono percepiti quanto mai attuali, perché strettamente legati a questioni come la difficoltà di nascere donna in un ambiente prettamente maschilista, l’utilizzo eccessivo della propaganda e, addirittura, la necessità di bloccare il dilagare delle fake news. Angela, quindi, appassiona non solo perché attraverso il racconto del passato, pone l’accento sui conflitti presenti, ma anche e soprattutto perché delinea i personaggi storici in tutte le loro sfaccettature di fallibile umanità: non ci troviamo più di fronte a fredde statue di marmo e a sofisticati dipinti e abbiamo invece davanti agli occhi persone in carne e ossa che hanno amato, sofferto, tradito… Proprio come tutti noi.